College Age Fellowship

CONDURRE GLI UOMINI A CRISTO

 

Lettura dalle Scritture: Rom. 1:16; 10:14; 1Ti. 2:1, 4; Mar. 16:15

 

Nel capitolo precedente abbiamo detto che una volta che una persona ha creduto nel Signore deve testimoniare per il Signore. In questo capitolo vogliamo parlare dei modi per condurre gli uomini a Cristo. Se non sappiamo come condurre le persone a Cristo temo che molto della nostra testimonianza sarà in vano. Ci sono molte cose che dobbiamo fare e imparare se vogliamo condurre gli uomini a Cristo. Possiamo raggrupparle in due categorie: Prima, andare a Dio in nome dell’uomo e, seconda, andare all’uomo per conto di Dio. Inoltre vorremmo anche dire qualcosa riguardo la distribuzione delle tracce.

 

  1. ANDARE A DIO IN NOME DELL’UOMO
  2. La preghiera è il fondamento per condurre gli uomini a Cristo

 

Esiste un’opera fondamentale nel condurre gli uomini a Cristo. Prima di aprire la bocca davanti all’uomo dobbiamo aprire la bocca davanti a Dio. Dobbiamo prima chiedere a Dio e poi parlare agli uomini. Dobbiamo sempre parlare a Dio prima, non all’uomo. Alcuni fratelli e sorelle hanno molto zelo nel condurre gli uomini a Cristo, ma non pregano per loro. Un uomo potrebbe avere grande interesse nelle persone, ma se non ha alcun fardello di pregare davanti al Signore la sua opera di salvare le anime sarà inefficace. Una persona deve avere un fardello davanti al Signore prima di poter dare testimonianza agli uomini.

Il Signore Gesù ha detto: “Tutto quello che il Padre mi dà verrà a me; e colui che viene a me, io non lo caccerò fuori” (Gio. 6:37). Secondo Atti 2:47 il Signore aggiungeva alla chiesa ogni giorno coloro che erano salvati. La prima cosa che dobbiamo fare è chiedere le persone a Dio, chiedendoGli di dare uomini al Signore Gesù e di aggiungerli alla chiesa. Perché gli uomini possano essere salvati dobbiamo chiedere a Dio e implorarLo. è molto difficile affrontare il cuore dell’uomo. Non è facile per noi volgere un cuore al Signore. Dobbiamo prima andare a Dio e pregare per queste persone chiedendo a Dio di legare l’uomo forte (Luc. 11:21-22). Dopodiché possiamo parlare con loro a lungo. Dobbiamo presentare queste persone una per una al Signore e pregare per loro con fervore prima di potere effettivamente condurli a Cristo.

Coloro che sono bravi a condurre gli uomini a Cristo sono bravi nella preghiera. Se avete problemi a ricevere delle risposte alle preghiere avrete dei problemi nel testimoniare per il Signore. Se non avete alcuna sicurezza nella preghiera non avrete alcuna sicurezza nel condurre gli uomini a Cristo. Dunque dovete imparare a pregare in maniera pratica e a non farvi scivolare via questa questione.

 

  1. Preparare un registro

 

Per poter pregare per le persone in maniera appropriata dovreste tenere un registro. Permettete a Dio di mettere i nomi di coloro che Egli desidera salvare nel vostro cuore. Quando siete stati salvati, sapevate da chi andare per fare la restituzione? Come sapevate chi ripagare? è stato il Signore a mettere il nome della persona nel vostro cuore e a ricordarvi di determinate cose. Questo sollecito vi ha obbligato a fare una restituzione agli altri. Un giorno avete improvvisamente pensato a qualcosa. Un altro giorno vi è venuto in mente qualcos’altro. Come risultato di questa illuminazione avete affrontato queste cose una per una. Lo stesso principio è valido nel condurre gli uomini a Cristo. Permettete al Signore di mettere alcuni nomi nel vostro cuore. Quando questi nomi sono nel vostro cuore avrete spontaneamente un fardello di pregare per loro. Il Signore potrebbe mettere qualche persona o qualche dozzina di persone nel vostro cuore. Nell’annotare questi nomi la cosa più importante da ricordare è di prendere i nomi che il Signore ha messo nel vostro cuore. Non sedetevi a fare una lista a caso. Sprechereste il vostro tempo se annotaste qualcosa senza distrattamente. Il vostro successo dipenderà da quanto sarà buono il vostro inizio. Dovete chiedere a Dio dei nomi specifici. Tra tutti i vostri membri familiari, amici, colleghi, compagni di scuola e tutti quelli che conoscete vi verranno in mente dei nomi spontaneamente. Avrete delle sensazioni per loro e vorrete che questi vengano salvai per primi.

Un registro dovrebbe avere le seguenti colonne: La prima colonna dovrebbe essere un numero; la seconda colonna la data; e la terza colonna il nome. Questo ci ricorderà il numero che abbiamo assegnato a una persona e il giorno in cui abbiamo iniziato a pregare per lei. Anche la quarta colonna dovrebbe essere una data—la data in cui la persona è stata salvata. Se, sfortunatamente, la persona muore possiamo mettere la data della morte in questa colonna. Bisogna persistere e non rinunciare una volta che il nome è nel libro. Colui che prega per una persona dovrebbe seguirla fino a che questa muore. Se la persona è viva e non è salvata dovreste continuare a pregare per lei finché non viene salvata. Un fratello pregò per il suo amico per diciotto anni prima che questo venne salvato. Non è certo quando una persona sarà salvata. Alcuni vengono salvati in un anno e altri in due o tre mesi. Forse uno o due di loro potrebbero rivelarsi molto difficili, ma alla fine verranno comunque salvati. Non dovreste rilassarvi, ma perseguire senza sosta in preghiera per la loro salvezza.

 

  1. Il più grande ostacolo alla preghiera è il peccato

 

La preghiera è una prova; essa espone la nostra condizione spirituale davanti al Signore. Se la vostra condizione spirituale è appropriata e normale gli altri verranno salvati uno per uno. Mentre intercedete continuamente davanti al Signore potreste trovare una o due persone salvate dopo qualche giorno o metà mese. Dopo un po’ altri tre o cinque potrebbero essere salvati. Le persone dovrebbero essere salvate regolarmente. Se le vostre preghiere non ricevono risposta per molto tempo deve significare che siete malati davanti al Signore. Dovreste andare dal Signore per la luce e scoprire dove risiede il vostro problema.

Il più grande ostacolo alla preghiera è il peccato. Dobbiamo imparare a vivere una vita santa davanti al Signore. Dobbiamo rifiutare tutti i peccati conosciuti. Nel momento in cui prediamo il peccato alla leggera o lo tolleriamo, le nostre preghiere verranno ostacolate.

Il peccato ha sia un aspetto oggettivo che un aspetto soggettivo. L’aspetto oggettivo ha a che fare con Dio, mentre l’aspetto soggettivo ha a che fare con noi. Dal lato oggettivo il peccato ostruisce la grazia e le promesse di Dio. Isaia 59:1-2 dice: “Ecco, la mano dell’Eterno non è troppo corta per salvare, né il suo orecchio troppo duro per udire.  Ma le vostre iniquità hanno prodotto una separazione fra voi e il vostro DIO, e i vostri peccati hanno fatto nascondere la sua faccia da voi, per non darvi ascolto.” Il Salmo 66:18 dice: “Se avessi serbato del male nel mio cuore, il Signore non mi avrebbe dato ascolto.” Se una persona non si occupa appropriatamente del problema del peccato troverà degli ostacoli alla sua preghiera. I peccati non confessati, peccati che non vengono mai trattati dal sangue, sono un grande ostacolo davanti al Signore; sono la causa della preghiera senza risposta. Questo dalla parte oggettiva.

Dal lato soggettivo il peccato danneggia la coscienza dell’uomo. Quando una persona pecca, indipendentemente da cosa dica a sé stessa, quanto legga la Bibbia, quante promesse ci siano nella Parola, quanta grazia abbia Dio e quanto Egli la accetti, la sua coscienza sarà indebolita e legata. Prima Timoteo 1:19 dice: “Avendo fede e buona coscienza, poiché alcuni, avendola rigettata, hanno fatto naufragio nella fede.” Una nave potrebbe essere vecchia o piccola, ma non può avere infiltrazioni d’acqua. Allo stesso modo, la nostra coscienza non può avere infiltrazioni. Non appena la coscienza non è in pace molte preghiere non possono essere dette. Quindi ci sono degli ostacoli non solo davanti a Dio, ma anche all’interno dell’uomo stesso. Il rapporto tra fede e coscienza è proprio come quello tra una nave e il suo carico. La fede è come il carico e la coscienza è come una nave. Quando la nave ha un’infiltrazione il carico verrà danneggiato.. Quando la coscienza è forte la fede sarà forte. Ma quando c’è un’infiltrazione nella coscienza la fede svanirà. Se il nostro cuore ci condanna, Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa (1Gi. 3:20).

Se volete essere uomini di preghiera dovete affrontare il peccato meticolosamente. Avete vissuto nel peccato per un lungo periodo nel passato . Se ora non farete attenzione non ne sarete completamente liberi. Dovete trattare seriamente con il peccato; dovete andare davanti a Dio a confessare ogni peccato, mettendo il peccato sotto il sangue, rifiutandolo e uscendone. Allora la vostra coscienza sarà recuperata. Non appena il sangue purifica la coscienza viene recuperata. Non vi sarà alcuna condanna e vedrete spontaneamente il volto di Dio. Non cedete mai al peccato. Questo vi indebolirà davanti al Signore. Se siete deboli davanti al Signore non sarete in grado di intercedere per gli altri. Fintantoché il peccato rimarrà non sarete in grado di pronunciare alcunché nella vostra preghiera. Il peccato è il problema numero uno. Dovreste prestarvi attenzione in ogni momento, anche quotidianamente. Se tratteremo con il peccato appropriatamente davanti al Signore potremo offrire preghiere appropriate e gli altri verranno portati al Signore tramite noi.

 

  1. Pregare con fede

 

Un’altra cosa importante è di avere fede nelle nostre preghiere. Se la coscienza è irreprensibile è facile per la fede essere forte e se la fede è forte le nostre preghiere riceveranno risposta spontaneamente.

Cos’è la fede? La fede è la libertà dal dubbio. è accettare le promesse di Dio nelle nostre preghiere. è Dio che ci chiede di pregare e che vuole che noi preghiamo. Dio ha detto: “Mi date ordini circa l’opera delle mie mani” (Isa. 45:11). Se preghiamo Dio deve risponderci. Gesù ha detto: “Bussate e vi sarà aperto” (Mat. 7:7). è impossibile che Lui non apra dopo che abbiamo bussato. Gesù ha detto: “Cercate e troverete.” è impossibile non trovare dopo aver cercato. Gesù ha detto: “Chiedete e vi sarà dato.” è impossibile chiedere e non ricevere. Se non ci crediamo, che razza di Dio pensiamo che sia il nostro Dio? Dobbiamo vedere che le promesse di Dio sono fidate e affidabili. La fede si basa sulla nostra conoscenza di Dio. Più conosciamo Dio e più forte sarà la nostra fede. Siamo già stati salvati; conosciamo già Dio. Perciò possiamo credere; non ci dovrebbe essere assolutamente alcuna difficoltà per noi nel credere. Quando crederemo Dio risponderà alle nostre preghiere. Imparate ad essere delle persone piene di fede fin dall’inizio. Non dovremmo fidarci dei nostri sentimenti o della nostra mente. Invece dovremmo credere nella parola di Dio. Le promesse di Dio sono come del contante; funzionano. In realtà le promesse di Dio sono l’opera di Dio. Le promesse ci raccontano l’opera di Dio, mentre la Sua opera è la manifestazione delle Sue promesse. Dobbiamo accettare le promesse di Dio allo stesso modo in cui accettiamo la Sua parola. Quando crediamo nella parola di Dio, dimorando nella fede piuttosto che nel dubbio, vedremo quanto sono reali le parole di Dio e troveremo le risposte alle nostre preghiere.

 

  1. Aspirare ad essere persone che pregano

 

Dobbiamo avere l’ambizione di essere persone che pregano, persone con potere davanti a Dio. Alcune persone sono potenti davanti a  Dio, mentre altre non lo sono. Quando alcuni parlano Dio ascolta. Quando altri parlano Lui non ascolta. Cosa significa essere potenti davanti a Dio? Significa semplicemente che Dio ascolta la persona quando questa parla. è come se Dio fosse felice di essere influenzato da questa. Alcune persone riescono a influenzare Dio. Essere impotenti davanti a Dio significa che Dio non ascolta la persona quando parla. Questa potrebbe passare tanto tempo davanti a Dio ma Dio la ignora. Dobbiamo avere il desiderio e l’aspirazione di vedere che Dio risponde spesso alle nostre preghiere. Nessuna benedizione può essere più grande di quella in cui Dio risponde sempre alle nostre preghiere. Dobbiamo pregarGli: “Possa ogni nostra richiesta essere piacevole per le Tue orecchie.” è una cosa davvero gloriosa che Dio porga a noi il Suo orecchio. è una cosa fantastica che Dio si fidi così tanto di noi da darci qualsiasi cosa chiediamo.

Dobbiamo presentare al Signore i nomi per cui avete un fardello e pregare per loro uno per uno. Vedete quanto tempo ci vuole per Dio perché li salvi. Se le vostre preghiere rimangono senza risposta dopo tanto tempo allora dovrete affrontare voi stessi e Dio. Perché le vostre preghiere ricevano risposta è spesso necessario venire affrontati specificamente. Una preghiera senza risposta significa che da qualche parte c’è un male. Se non sarete seri in questa faccenda fallirete sempre.

Ecco perché avete bisogno di un registro. Questo vi mostrerà se le vostre preghiere hanno ricevuto risposta. Molte persone non sanno se le loro preghiere sono state ascoltate perché non tengono documentazione di nulla. I fratelli e le sorelle che sono stati appena salvati dovrebbero imparare ad avere questo registro. Allora sapranno se le loro preghiere hanno ricevuto o meno risposta. Sapranno se c’è un problema tra di loro e il Signore. Sapranno anche quando dovranno affrontare sé stessi e quando dovranno affrontare Dio.

Se avete pregato per tanto tempo e non c’è ancora risposta dovreste rendervi conto che ci deve essere qualche ostacolo. Gli ostacoli si presentano sempre perché il peccato è nella vostra coscienza o perché c’è un problema nella vostra fede. I nuovi credenti non devono preoccuparsi degli aspetti più profondi della preghiera. Devono solo prestare attenzione alla loro coscienza e alla loro fede. Davanti al Signore dobbiamo confessare, affrontare e rifiutare i nostri peccati. Allo stesso tempo dobbiamo confidare genuinamente e pienamente nelle promesse di Dio. Se lo faremo vedremo le persone salvate una per una e le nostre vite saranno piene di risposte alle preghiere.

 

  1. Pregare quotidianamente

 

Dovete pregare per chi vi sta attorno. Non c’è nessuno che ha bisogno delle vostre preghiere? Quanti colleghi avete? Quanti vicini avete? Quanti parenti e amici avete? Chiedete sempre al Signore di mettere una o due persone speciali nel vostro cuore. Quando il Signore mette una persona nel vostro cuore intende salvare questa persona attraverso di voi. Dovreste annotare il suo nome nel vostro registro e portarla continuamente al Signore in preghiera.

Dovete fissare un tempo quotidianamente per questa opera di intercessione. Che sia un’ora, mezz’ora o un quarto d’ora, deve essere un tempo fissato. Non vi è alcun tempo fissato per la preghiera non ci sarà una preghiera definita. Di conseguenza non ci sarà alcuna preghiera. Dunque fissate sempre un tempo per le preghiere, che sia un quarto d’ora o mezz’ora. Non siate troppo ambiziosi; non pianificate per due ore per poi non riuscire a completarle. è più pratico mettere da parte un’ora, mezz’ora o un quarto d’ora. Fissate sempre un tempo per pregare per coloro che hanno bisogno della vostra preghiera. Non rilassatevi. Fatelo ogni giorno. Dopo un po’ vedrete i peccatori salvati uno per uno.

 

  1. Qualche esempio di intercessione

 

Menzioneremo alcune storie per mostrarvi come altri hanno fatto quest’opera

 

  1. Un operatore della caldaia

 

Una volta è stato un operatore della caldaia su una nave. Egli chiese al fratello che lo aveva condotto a Cristo: “Ti prego, dimmi la prima cosa che devo fare per il Signore!” Il fratello rispose: “Il Signore sceglierà alcuni dei tuoi compagni e li metterà nel tuo cuore. Tu dovrai pregare per loro.” C’erano più di dieci persone che lavoravano insieme da lui. Si ricordò una persona in particolare e pregò per questa quotidianamente. Quella persona lo venne a sapere e si arrabbiò. Più tardi venne un evangelista e predicò il vangelo agli uomini che lavoravano lì. Dopo l’incontro lui si alzò e disse: “Voglio credere in Gesù.” L’evangelista disse: “Perché vuoi credere in Gesù?” Lui disse: “Una persona prega per me da un po’ di tempo. Devo credere in Gesù.” L’operatore della caldaia aveva pregato per quest’uomo. Benché non gli andasse giù all’inizio, il potere della preghiera lo vinse e alla fine accettò il Signore.

 

  1. Un giovane di sedici anni

 

Un giovane di sedici anni lavorava come copywriter in una compagnia di costruzioni. Il capo ingegnere della compagnia aveva davvero un caratteraccio e quasi tutti avevano paura di lui. Dopo essere stato salvato il giovane iniziò a pregare per il capo ingegnere. Aveva paura dell’ingegnere e non osava aprire bocca, tuttavia pregava onestamente per lui quotidianamente. Dopo un po’ l’ingegnere gli chiese: “Ho più di duecento persone nella compagnia ma sento che tu sei diverso. Potresti dirmi perché tu e io siamo così diversi?” L’ingegnere era sulla quarantina o cinquantina e il giovane aveva solo sedici anni. Il giovane rispose: “Io ho creduto nel Signore, lei no.” L’ingegnere disse immediatamente: “Anche io voglio credere in Lui.” Il giovane lo portò in chiesa e l’ingegnere venne salvato.

 

  1. Due sorelle

 

In Europa ci sono delle case per gli ospiti che sono aperte agli sconosciuti. Non sono alberghi, ma ricevono viaggiatori. Una volta c’erano due sorelle cristiane la cui casa era aperta ai viaggiatori. A volte anche venti o trenta  rimanevano da loro. Loro notavano la lussuria degli abiti dei viaggiatori e la vanità delle loro conversazioni. Le sorelle erano infastidite e volevano guadagnarli per cristo. Tuttavia c’erano molti ospiti e solo due di loro. Come potevano guadagnarli? Decisero di sedersi ai due lati della stanza durante la conversazione e pregare per gli ospiti da ciascun lato.

Il primo giorno durante la conversazione post-cena, ogni sorella si sedette a un lato pregando per gli ospiti uno ad uno. Una pregò da un lato e l’altra pregò dall’altro lato. Pregarono per ognuno di loro. Questo fermò le battute e il chiacchiericcio degli ospiti per il primo giorno. Loro stesse chiesero cosa fosse successo. Quel giorno una persona venne salvata. Il giorno successivo un’altra signora venne salvata. Uno ad uno vennero tutti portati al Signore.

La preghiera è indispensabile. a prima condizione nel portare le persone al Signore è una preghiera mediatrice. Dobbiamo pregare sistematicamente, ordinatamente, quotidianamente e incessantemente finché i nostri amici non vengono salvati.

 

  1. ANDARE ALL’UOMO PER CONTO DI DIO

 

Andare da Dio per conto dell’uomo non è abbastanza. Dobbiamo anche andare all’uomo per conto di Dio. Dobbiamo raccontare agli uomini di Dio. Molte persone hanno il coraggio di parlare a Dio ma non hanno il coraggio di parlare all’uomo. Dobbiamo esercitare il nostro coraggio nel parlare agli uomini. Dobbiamo raccontare agli uomini che tipo di Signore è il nostro Signore. Quando parliamo dobbiamo prestare attenzione ad alcune cose.

 

  1. Non dedicarsi mai a discussioni inutili

 

Per prima cosa non dedicatevi mai a discussioni inutili. Questo non significa che non dovrebbero mai esserci discussioni. Atti ci racconta alcune discussioni. Perfino Paolo discuteva (cf. Att. 17:2, 17-18; 18:4, 19). Tuttavia le discussioni inutili non salvano le persone. A volte va bene dedicarsi a delle discussioni. Ma questo è principalmente per il beneficio degli ascoltatori. Cercate di evitare di discutere con coloro che state cercando di salvare perché le discussioni spesso allontanano le persone invece di avvicinarle. Se ci discutete loro scapperanno.

Molti pensano che le discussioni possano toccare il cuore degli uomini. In realtà ciò non accade mai. Al massimo le discussioni possono convincere la mente degli uomini. Le loro bocche potranno anche chiudersi ma i loro cuori non verranno guadagnati. Le discussioni producono pochi risultati. Cercate di dire meno nelle discussioni e più nelle testimonianze. Dovete solo dire agli altri che vi siete sentiti felici e in pace dopo aver creduto nel Signore Gesù, che ora dormite bene e che perfino i pasti sono più gustosi. Nessuno può discutere con voi su queste cose. Si possono solo fare domande. Dovete mostrargli che loro non hanno la pace e la gioia che avete voi e che, quindi, dovrebbero credere nel Signore.

 

  1. Attenersi ai fatti

 

La chiave per condurre gli uomini al Signore è enfatizzare i fatti, non le dottrine. Riportate alla mente come vi siete sentiti quando siete stati salvati. Voi non credevate perché capivate le dottrine. Molti capiscono le dottrine ma non credono. è impossibile per qualsiasi fratello cercare di condurre gli altri a Cristo attraverso discussioni e dottrine. La chiave per condurre gli uomini a Cristo è attenersi ai fatti. Ecco perché le persone semplici sono spesso più efficaci nel condurre gli altri al Signore; coloro che sono bravi nelle dottrine potrebbero non condurre gli altri al Signore. Alcuni sanno dare dei messaggi meravigliosi. Ma a che serve vincere le menti degli altri se non li si riesce ad aiutare a salvarsi?

Una volta c’era un uomo anziano che riteneva andare in chiesa una buona abitudine. Non era salvato ma andava in chiesa ogni domenica e faceva andare anche tutta la sua famiglia. Ma quando ritornava a casa perdeva la calma e dalla sua bocca usciva ogni tipo di parolacce. Tutta la famiglia aveva paura di lui. Un giorno sua figlia, che era credente, andò a visitarlo. Portò con sé la sua figlioletta. L’anziano portò la sua nipotina in chiesa. Quando uscirono dalla chiesa la nipotina guardò il nonno e sentì che non sembrava un credente. Gli chiese: “Credi in Gesù?” Il nonno rispose: “I bambini dovrebbero tenere la bocca chiusa.” Dopo qualche passo lei disse di nuovo al nonno: “Tu non hai l’aspetto di uno che ha creduto in Gesù.” Di nuovo l’anziano disse: “I bambini dovrebbero tenere la bocca chiusa.” Dopo un po’ le chiese al nonno: “Perché non credi in Gesù?” Questa bambina aveva visto una cosa—la maniera in cui il nonno frequentava la chiesa era diversa dalla maniera in cui altri frequentavano la chiesa. L’anziano, che altrimenti era selvaggio e difficile da trattare, divenne dolce dopo le domande indagatrici della nipotina. Quel giorno egli accettò il Signore.

La predicazione del vangelo richiede capacità. Bisogna conoscere la maniera in cui Dio opera prima di poter predicare il vangelo. Una persona potrebbe predicare le dottrine giuste e folle di gente potrebbero anche venire per i suoi messaggi, ma le stesse folle potrebbero andarsene via senza essere state salvate. Non otterrete alcun pesce con un amo dritto. L’amo deve essere curvato per poter prendere pesci. Coloro che conducono gli altri al Signore devono sapere come utilizzare un amo. Utilizzate solo le parole che possono catturare le persone. Se le vostre parole non riescono a catturare le persone allora cercate di cambiare la maniera in cui parlate. I fatti sono parole che catturano; sono parole che riescono a toccare gli altri.

 

  1. Essere sinceri nell’atteggiamento

 

Non immergetevi in molti insegnamenti. Cercate di raccontare più fatti. Allo stesso tempo siate sinceri nell’atteggiamento. Salvare l’anima di un uomo non è una questione da poco. Una volta ho visto una persona che voleva condurre altri al Signore. Era disposto a pregare ma il suo atteggiamento era sbagliato. Faceva battute mentre parlava del Signore. Qualsiasi potere spirituale avesse avuto si era perso nelle sue battute. Come risultato non riuscì a condurre nessuno al Signore. Bisogna essere molto sinceri nel proprio atteggiamento. Non si deve avere un atteggiamento leggero o divertente. Bisogna far vedere agli altri che questa è la questione più seria del mondo.

 

  1. Pregare per l’opportunità di parlare

 

Dovete pregare incessantemente anche affinché Dio vi fornisca la giusta opportunità per parlare. Quando pregate Dio vi darà l’opportunità.

Una sorella riuniva un gruppo di donne una volta alla settimana e le guidava nello studio biblico. Le donne lavoravano tutte nella stessa compagnia e nessuna di loro credeva nel Signore. Una di loro era molto fanatica dei suoi abiti. Era molto orgogliosa e non ascoltava nulla di quello che la sorella diceva. La sorella prese nota di lei e pregò per lei. Chiese a Dio di darle l’opportunità di parlare alla donna. Un giorno sentì il desiderio di invitare la donna per il tè. Poiché a questa donna piaceva socializzare accettò l’invito. Quando arrivò la sorella la incoraggiò a credere nel Signore. Lei rispose: “Non posso credere. Mi piace il gioco d’azzardo e amo il piacere. Non voglio perdere queste cose. Non posso credere in Gesù.” La sorella disse: “Se una persona vuole credere nel Signore Gesù deve smettere di giocare d’azzardo. Chiunque voglia credere nel Signore Gesù deve rinunciare alla vanagloria. Devi rinunciare a queste cose se vuoi credere nel Signore Gesù.” La donna disse: “Il prezzo è troppo alto. Non me lo posso permettere.” La sorella disse: “Spero che ci penserai.” Dopo aver detto questo continuò a pregare per lei. La donna tornò a casa e si inginocchiò a pregare. Dopo aver pregato disse subito: “Oggi ho deciso di seguire il Signore Gesù.” Era cambiata all’improvviso. Non se lo spiegava ma il suo cuore si era convertito. Lei cambiò il suo abbigliamento; non si vestì più come prima. Delle cose meravigliose si susseguirono una dopo l’altra. Entro un anno molte delle sue colleghe vennero portate al Signore una per una.

Potreste pensare che sia difficile parlare con qualcuno, ma se pregherete per lui il Signore vi darà l’opportunità di parlarci e lui cambierà. La sorella che ospitava lo studio biblico aveva paura di parlare alla donna perché questa si comportava come se sapesse tutto e sapesse fare tutto. Sembrava molto arrogante ma il Signore diede a questa sorella il fardello di pregare per lei. Un giorno il Signore disse alla sorella di parlarci. Lei mise da parte le sue considerazioni e ci parlò. Da un lato dovete pregare e dall’altro dovete imparare ad aprire bocca. Dopo aver pregato per una persona per del tempo il Signore vi impressionerà per parlarci. Dovrete raccontarle della grazia del Signore e delle cose che Lui ha fatto per voi. Lei non potrà resistervi perché non può opporsi alle cose che il Signore ha fatto per voi. I fratelli e le sorelle appena salvati devono pregare quotidianamente perché il Signore fornisca le opportunità di pregare per gli altri. Che peccato che alcuni siano stati salvati già da qualche anno ma non osano aprire bocca per parlare con i propri parenti e amici! Forse la vostra paura vi ha fatto perdere molte opportunità che vi stavano aspettando.

 

  1. Parlare a tempo e fuor di tempo

 

Prima abbiamo menzionato che dovete pregare prima di parlare con una persona. Questo, tuttavia, non significa che non possiate parlare se non avete pregato. Dovete parlare agli uomini anche se li vedete per la prima volta. Afferrate sempre l’opportunità di parlare, a tempo e fuor di tempo. Non potete mai sapere quello che vi perdete. Parlate ogni volta che ce n’è l’opportunità. Siate sempre preparati ad aprire bocca. Ovviamente, prima di tutto dovete pregare per quelli i cui nomi appaiono nel vostro registro. ma dovete pregare per coloro che non conoscete. Dovreste pregare: “Signore, ti prego di salvare i peccatori. Di chiunque si tratti, ti prego di salvarli.” Ogni volta che incontrate qualcuno e sentite un’urgenza nel cuore di parlare allora dovreste parlarci.

Se non diamo ascolto a questa urgenza potremmo far scivolare via dalle nostre mani un’anima. Non dovremmo permettere a così tante anime di scivolare dalle nostre mani. Speriamo che tutti i fratelli e le sorelle testimonieranno fedelmente per il Signore e portano molti a Cristo.

 

  1. Studiare attentamente

 

Ogni volta che conducete qualcuno al Signore dovete fare un’analisi dettagliata, proprio come un dottore che studia nel dettaglio i casi di ogni paziente. Il dottore non può prescrivere la stessa medicina a tutti. Alcune malattie richiedono certe medicine. Lui ministra una certa medicina a un paziente particolare. Lo stesso vale per il condurre gli uomini a Cristo. Nessuno può essere un dottore senza aver studiato medicina. Allo stesso modo nessuno può condurre gli uomini al Signore senza aver studiato. Alcuni fratelli e sorelle sono bravi a portare le persone al Signore perché hanno studiato coloro che hanno portato al Signore. All’inizio dell’opera di condurre gli uomini a Cristo un nuovo credente deve lavorare sodo per studiare ogni caso. Dovreste sempre studiare il motivo per cui una certa persona ha accettato il Signore. Perché una certa parola l’ha fatta aprire? Perché un’altra persona non ha creduto dopo aver sentito una determinata parola? Perché una persona si è tirata indietro dopo aver ascoltato attentamente per un po’? Perché una persona ha accettato mentre prima si opponeva? Perché non ci sono pesci dopo aver aspettato tanto? Dobbiamo sempre trovare il motivo per cui lo Spirito opera e dobbiamo anche trovare il motivo per cu lo Spirito non sta operando.

Se non riuscite a condurre gli uomini a Cristo non incolpate solamente gli altri. Quelli che sono bravi a condurre le persone al Signore cercano sempre i problemi in loro stessi. Non posiamo aspettare sulla riva e sperare che i pesci saltino sulla battigia. Condurre le persone al Signore non è così facile. Dobbiamo passare del tempo a studiare e imparare dove risiede il problema. Condurre le persone al Signore è un’abilità e questa abilità si acquisisce lavorando con le persone. C’è sempre qualcosa che possiamo imparare, sia nei fallimenti che nei successi. Con il fallimento impariamo il motivo del nostro fallimento. Con il successo impariamo il motivo del nostro successo. In ogni situazione dobbiamo studiare le motivazioni dietro ai risultati.

Se lo farete coscienziosamente imparerete molte cose. Alla fine scoprirete una cosa interessante—per quanto riguarda la fede nel Signore ci sono solo alcuni tipi di persone nel mondo. Se incontrate un certo tipo di persona dovrete solo dire determinate parole e questa riceverà il Signore. Se le direte qualcos’altro lei si opporrà e non crederà. Se sapete come gestire questi tipi di persone potrete gestire la maggior parte della gente. Potrete gestire quelli i cui nomi sono nel vostro registro e potrete gestire quelli che avete incontrato casualmente. Non appena vi imbattete in qualcuno dovete afferrare l’opportunità di testimoniargli e saprete immediatamente che tipo di persona è. Saprete nei vostri cuori cosa fare con questo tipo di persona e come parlarle.  Molto probabilmente verrà salvata. Se studierete i casi uno per uno diventerete dei vincitori di anime molto abili dopo uno o due anni. Vi renderete conto che per vincere le anime ci vuole saggezza. Con la misericordia di Dio potrete condurre qualcuno al Signore, magari qualche dozzina, o anche qualche centinaio. Se studierete tutti questi casi diventerete dei vincitori di anime molto potenti.

 

APPENDICE:

DISTRIBUIRE TRACCE

 

  1. Nessun limite di tempo

 

Negli ultimi trecento anni il Signore ha usato le tracce in maniera particolare per salvare molte persone. Una cosa speciale del vincere le persone con le tracce è che le tracce non sono limitate dal tempo. Se cercate di testimoniare con la vostra bocca siete limitati dal tempo  e dal personale. Non potete parlare per ventiquattro ore al giorno e il vostro pubblico potrebbe non essere disponibile tutto il tempo. Potreste predicare un messaggio meraviglioso ma il pubblico potrebbe non essere presente. Tuttavia, le tracce non sono limitate dal tempo. Potete distribuire le tracce in ogni momento del giorno e gli uomini possono ricevere e leggere le vostre tracce in ogni momento del giorno. Oggi molte persone non hanno il tempo di venire ai nostri incontri. Ma le tracce non sono limitate dal tempo. Possiamo darle alle persone che camminano per le strade, che cucinano nelle loro cucine o che lavorano in ufficio. Questa è la prima comodità che forniscono le tracce.

 

  1. Le tracce trasmettono il vangelo in pieno

 

Molte persone sono zelanti nel testimoniare per il Signore o condurre gli uomini a Cristo. Tuttavia la loro conoscenza è limitata e le loro parole sono carenti. Non riescono a trasmettere il messaggio del vangelo adeguatamente e pienamente. In aggiunta al condurre gli uomini a Cristo con altri mezzi, un nuovo credente deve fare del suo meglio per selezionare delle buone tracce nel suo tempo libero e dispensarle agli altri. Questo gli permetterà di fare ciò che altrimenti lui stesso non potrebbe fare.

 

  1. Le tracce non vengono influenzate da fattori umani

 

C’è un altro vantaggio ad usare le tracce. Nel predicare il vangelo a volte ci sentiamo troppo timidi per usare delle parole forti davanti alla gente. Le tracce non hanno questo inconveniente. Possono andare da chiunque e dire qualsiasi cosa vogliono. Un predicatore vivente è spesso limitato dalle circostanze. Ma la predicazione delle tracce non viene influenzata da alcun fattore umano. I nuovi credenti dovrebbero imparare a seminare con le tracce.

 

  1. Distribuire le tracce è un modo per seminare

 

Un altro vantaggio di distribuire le tracce è che si può seminare ovunque. L’Antico Testamento dice che dovremmo seminare in molte acque (Num. 24:7). Ci vuole uno sforzo considerevole per parlare a tre, cinque o dieci persone insieme. Ma non c’è alcuna difficoltà a distribuire mille, duemila o tremila tracce al giorno. Se una persona può essere salvata sulle migliaia di tracce che distribuiamo allora è sufficientemente meraviglioso. I nuovi credenti dovrebbero imparare a distribuire le tracce in grandi quantità.

 

  1. Dio salva gli uomini attraverso le tracce

 

Dio ha davvero usato le tracce per salvare le persone. So di alcune persone che infilano le tracce sotto le porte. Altre le infilano nelle buche delle lettere. Mi ricordo un episodio in cui una persona ricevette una traccia e poi la gettò in strada. Un’altra persona, che aveva un chiodo nella scarpa, cercava qualcosa per fare da cuscinetto al piede. Raccolse la traccia e la infilò nella scarpa. Tornò a casa e iniziò ad aggiustarsi la scarpa. Poi vide la traccia e venne salvata. Ci sono numerosi casi simili di persone che vengono salvate mediante le tracce. Alcuni di questi casi sono davvero meravigliosi.

 

  1. Multa preghiera e dedizione di cuore

 

Un fratello salvato da poco dovrebbe avere delle tracce pronte in tasca e dovrebbe distribuirle quando è libero. Come per l’opera di condurre gli uomini a Cristo noi dovremmo fare questo con molta preghiera e dedizione di cuore. Mentre distribuiamo le tracce possiamo dire una parola o due agli altri o possiamo rimanere in silenzio. In ogni caso va bene. Se un nuovo credente praticherà questo ne riceverà grandi benefici.